Non ammette
repliche, assume atteggiamenti autoritari e
illogici, censura, non risponde mai. E se
protesti, vieni cancellato. Non è il governo
nordcoreano. Non sto alludendo ad
Ahmadinejad. Parlo di Faccialibro, la più
divertente e libera invenzione di questi
ultimi 10 anni, che sta aiutando il social
network a modificare di giorno in giorno dinamiche sociali, relazionali, politiche,
ma anche creatività e condivisione di saperi
e di pensieri.
Possibile? Direi di sì, se si leggono le
mail disperate (e inascoltate) di chi viene
cancellato perché il numero dei messaggi
inviati, magari per una causa sociale, non
sono reputati congrui da un logaritmo o
perché qualcuno ti segnala come
indesiderato. Come è successo a Pasquale
Barbella (purtroppo, addio Advertown!). O ad Aldo Nove,
che sperimentava linguaggi
innovativi e provocatori, non previsti dal
sistema.
Per non parlare di quello che è avvenuto a fine
agosto, quando Facebook ha censurato la
campagna Just Say Now a favore della
legalizzazione della marijuana negli Stati
Uniti. Entrando a piede teso in scelte
elettorali, suscitando un inferno nella
rete. Sintomo di un mercato e di una
filosofia di utilizzo che è scoppiata nelle
mani dei suoi stessi creatori. E che applica
regole che non più comprese dai suoi
fruitori (…va bene se contatti il compagno
di liceo che non vedi da anni, oggi perfetto
sconosciuto, non va bene se chiedi
l’amicizia a chi non conosci, ma ha la tue
stesse passioni e interessi). Forse, cara Faccialibro, prima che il giocattolo si
rompa, c’è da rivedere qualcosa.
Questo il
messaggio che la società di consegne e
spedizioni UPS tiene a ribadire ai suoi
clienti abituali e, soprattutto, tiene a
comunicare a quelli potenziali.
Per promuovere
i suoi servizi di spedizione e consegna
espressi in Indonesia, UPS si è rivolta alla
Ogilvy&Mather di Jakarta che, ovviamente,
non ha deluso le attese realizzando
un’operazione sul territorio interessante e
divertente.
Una promozione
che strizza l’occhio alla street art e all’ambient
marketing e che esalta il “potenziale
espresso” di UPS, società che effettua
consegne in tutto il mondo con standard di
assoluta affidabilità e rapidità.
Ecco allora
che per le affollate strade indonesiane sono
apparse una serie di sagome sfocate che
altro non sono che facchini UPS alla presa
con le abituali consegne di pacchi e
scatole. Sagome non visibili ad occhio nudo
per via di un effetto insito nella struttura
delle stesse installazioni che racchiudono
un chiaro messaggio di rapidità e velocità,
caratteristica tipica di UPS.
Chi fa
consegne per UPS è talmente veloce che non è
visibile ad occhio nudo!
Un open day molto particolare
affidato ad un’agenzia pubblicitaria, questa
l’iniziativa realizzata dalla Facoltà di
Ingegneria Tecnologica della Swinburne
University in Australia.
Date le attuali condizioni di
siccità dell’Australia, questa facoltà punta
tutto sulla formazione dei propri ingegneri
alla sostenibilità ed ha deciso, per
l’ultima campagna, di realizzare dei
manifesti piuttosto originali. Non il solito
poster, non la solita affissione cartacea
messa lì sul muro ma un manifesto diverso
che esalta la preparazione ma anche la
duttilità dei futuri ingegneri della
Swimburne University, perché: “Un ingegnere
della Swimburne trova sostenibilità in ogni
cosa”. Questo il claim di un poster dove sono arrotolate delle piante
native dell’isola, particolari per le loro
capacità di sopravvivenza con scarse
quantità di acqua.
Un successo enorme per
un’iniziativa che ha preso forma attraverso
l’impiego di un budget veramente irrisorio.
Aumenteranno le iscrizioni alla facoltà?
Ai poster l’ardua sentenza!
Natura o Arte? Un
binomio, una contraddizione ma anche unione
e compenetrazione che stupisce e lascia a
bocca aperta. Di cosa parliamo? Della rara
bellezza di un’opera che ha dello
straordinario: la Cattedrale Vegetale dell’Arera
dell’artista lombardo Giuliano Mauri,
scomparso l’anno scorso e che circa dieci
anni fa ha “posto le fondamenta” per questo
capolavoro che unisce natura ed arte nel
cuore rigoglioso del verde Trentino. Una
cattedrale pensata e realizzata dal Mauri
che, già allora, sapeva non avrebbe visto la
sua opera compiuta. Un progetto che è stato
la punta di diamante dell’edizione 2001 di
Arte Sella nell’ambito degli incontri
Internazionali Arte Natura, un progetto che
è stato realizzato con l’apporto
fondamentale del Servizio Ripristino e
Valorizzazione Ambientale della Provincia
Autonoma di Trento e che, finalmente, è
stato inaugurato lo scorso 4 settembre.
Siamo in provincia di
Bergamo, sul Monte Arera a Oltre il Colle,
in località Plassa, a 1200 metri di
altitudine e stiamo parlando di una vera
cattedrale gotica a 5 navate e 42 colonne,
costruita con 1800 pali di abete, 600 rami
di castagno, 6 mila metri di rami di
nocciolo e 42 piante di faggio. Nel corso di
questi anni le piante sono cresciute circa
50 cm l’anno e tutti gli artifici posti per
accompagnare la crescita delle piante sono
marciti a favore della crescita naturale di
questi carpini che, oggi, formano una
spettacolare cattedrale vegetale che occupa
un’area di 1.230 metri quadrati. Un progetto
che è un’opera d’arte e al tempo una
manifestazione di architettura che più
ecocompatibile non si può.
Lei si chiama
Elena Gallen è spagnola e vive a Barcellona
dove lavora come artista e designer
eclettica e versatile. L’abbiamo scovata in
Rete e siamo stati incuriositi dal suo stile
provocatorio che riversa totalmente nelle
sue creazioni, nelle t-shirts in
particolare.
Della Gallen
ci ha colpito la sua manìa di sovvertire
l’immaginario fiabesco e i protagonisti che
tutto il mondo conosce e riconosce.
Il suo portale
racconta della sua vita, dei suoi lavori e
dei suoi progetti per il futuro ma,
soprattutto, sul suo portale è possibile
acquistare una delle creazioni che ha
attirato, più di tutte, la nostra
attenzione: The Bearded Lady. Di cosa
parliamo? Di una t-shirt che ha la stampa di
una Biancaneve mai vista, una Biancaneve che
sovverte totalmente l’immagine aggraziata
che abbiamo di una delle protagoniste
indiscusse delle fiabe della nostra
infanzia. The Bearded Lady è, infatti, una
Biancaneve con la barba… si, avete capito
bene. La grazia, la dolcezza e la
femminilità sono state spazzate via dalla
creatività sovvertiva di Elena.
Se molti di
voi storceranno il naso vi assicuriamo che
il successo di questa maglia è stato
assoluto. Abbiamo scritto alla Gallen per
avere una Bearded Lady t-shirt e ci ha
risposto di pazientare perché, visto
l’enorme successo di vendita, è sold out da
diverse settimane ormai. Cool!
Il calore delle persone, la bellezza del
cibo, cultura, accoglienza. Tutto questo è
Home Food, progetto voluto dall’Associazione
per la valorizzazione del patrimonio
cucinario gastronomico tipico d'Italia,
patrocinato dal Ministero delle Politiche
Agricole, da alcune Regioni italiane e in
collaborazione con l’Università di Bologna.
In termini molto pratici, si tratta di un
sito nato per creare un circuito tra
“Cesarine”, donne che amorevolmente mettono
a disposizione le loro case e la loro
maestria in cucina per cene all’insegna
della riscoperta di antiche ricette e sapori
dimenticati. Sul sito, si può scegliere se
diventare “socio fruitore” o “socio
Cesarina”. Diventando socio fruitore, si
guadagna la possibilità di essere ospiti
delle Cesarine: nonne, zie, madri di
famiglie italiane qualsiasi, in qualsiasi
regione italiana per scoprire i piatti
tipici locali, le tradizione, la storia di
quelle ricette. Diventando “socio Cesarina”,
invece, sarete chiamati a dar prova delle
vostre capacità “cucinarie” e della vostra
conoscenza della storia del territorio in
cui abitate. Una volta superato l’esame, vi
toccherà rimboccarvi le maniche e mettervi
ai fornelli! I servizi offerti da Home Food
sono tanti; particolarmente divertente il
servizio S.O.S. Cesarina: se siete soci
dell’organizzazione e volete organizzare una
vera cena “all’antica” ma non avete le
capacità, potete chiamare la sede bolognese
di Home Food e una Cesarina, certificata, vi
verrà recapitata a casa!
Riscoprire il
piacere di andare in bicicletta, questo è
l’obiettivo di Adeline Adeline, uno store di
bici sorto nel cuore di Manhattan.
L’ideatrice e proprietaria di questa
boutique atipica si chiama Julie Hirschfield
e, dopo un passato da graphic designer, ha
deciso di dare vita ad uno store che fosse
una chiara e decisa alternativa a tutti quei
negozi tecnici di biciclette riservati ai
professionisti o ai praticanti assidui del
ciclismo inteso come sport.
Adeline
Adeline si contraddistingue per essere uno
store che è un punto di riferimento per chi
ama andare in bicicletta in maniera
totalmente rilassata e, perché no,
romantica. Si possono acquistare biciclette
dal design raffinato e ricercato, cestini
per il trasporto di animali, caschi, borse e
tanti altri accessori.
Amante da
sempre dell’Europa e di uno stile di vita
più “slow” rispetto agli Stati Uniti, Julie
ha avuto l’intuizione di Adeline Adeline
pensando a due città europee in particolare:
Copenaghen ed Amsterdam, dove non a caso
diffusissimo è l’utilizzo delle biciclette
per gli spostamenti quotidiani.
“Mi
sono concentrata sul comfort e lo stile
rilassato delle city bike europee. Adeline
Adeline si rivolge a tutti quelli che
vogliono riscoprire lo stile, il
romanticismo e il piacere di andare in
bicicletta in totale relax”.
Uno store
dunque che vende una vera e propria
filosofia europea proprio lì, nel cuore
della città più importante degli States.
Se volete
visitarlo vi diamo noi l’indirizzo: 147 di
Reade Street.
Sappiamo che la notizia piacerà a molti dei
nostri lettori (maschile plurale), ma vi
avvisiamo subito che non sarà possibile
prenotare fino a Novembre, mese in cui è
prevista l’apertura (la data precisa non è
stata ancora resa nota). L’Australia’s Lynx
Lodge, situato sul lago Macquarie (tra
Sidney e Brisbane), sarà il luogo ideale per
vivere una man-cation a tutto
confort. Il gioco di parole è stato creato
appositamente per descrivere l’originalità
del posto e il fenomeno si preannuncia già
come uno dei trend più floridi in fatto
di vacanze a tema: un resort di gran lusso
riservato esclusivamente alla clientela
maschile. Ottimo cibo, colazione in camera,
paesaggi da sogno, attività sportive e
ricreative di ogni genere (compreso il
twister e il wrestling nel fango). Ma
soprattutto, uno staff composto solo ed
esclusivamente da belle ragazze, “amichevoli
e disponibili”, secondo la descrizione
ufficiale che si può trovare sul sito
dell’hotel. Sempre secondo questa
descrizione, i rapporti tra staff e cliente
rimarranno obbligatoriamente nell’ambito
professionale, cosa che, almeno nelle
intenzioni, eviterà di equiparare il Lynx
Lodge ad un qualsiasi bordello. I più
scaltri pensano che sotto ci sia
un’operazione di marketing (lo spot di
lancio fa venire in mente i commercial di
Axe). Provare per credere…o ricredersi!
Giocare sul concetto di
inversione, questo il fulcro centrale di una
sorprendente iniziativa che si è tenuta
qualche giorno fa nel centro di San Paolo,
in Brasile.
La casa produttrice di
elettrodomestici Brastemp per la promozione
del suo ultimo nato tra i frigoriferi, il Brastemp Inverse, ha deciso di stupire
realizzando un vero e proprio flash mob che
comunicasse al mondo intero il concetto di
cambiamento di prospettive, di
capovolgimento, di inversione, così come è
il nome del prodotto da promuovere e così
come è la caratteristica principale: il
Brastemp Inverse ha il congelatore nella
parte alta al contrario degli altri
frigoriferi in commercio.
Più di 500 persone si
sono riunite nel centro della città. Ad esse
sono stati consegnati dei pannelli
specchiati e, ad un segnale prestabilito, i
partecipanti hanno alzato in aria, sopra le
proprie teste, gli specchi che avevano in
mano. In pochissimi secondi un’enorme lastra
riflettente, lunga tanto quanto la strada,
ha preso forma nel cuore di San Paolo
realizzando uno spettacolare effetto di
inversione: le strutture urbane della
strada, i palazzi e il bellissimo cielo
brasiliano sono stati magicamente invertiti.
Un enorme pavimento riflettente ora, rendeva
addirittura possibile camminare sul
bellissimo cielo paulista!
Riconoscimento di prestigio a Filmmaster
Events Dubai
Il 26 maggio scorso, a Dubai, si è tenuta la
terza edizione dei Middle East Events Awards,
l’appuntamento che consacra le migliori
agenzie di eventi operanti nel mercato del
Middle East&North Africa (MENA). Filmmaster
Events Dubai – l’agenzia di eventi
controllata da Filmmaster Group che opera in
questo mercato, nata nel 2007 – si è
aggiudicata l’Outstanding Production
Achievement per la Cerimonia di
Inaugurazione di KAUST, la University of
Science and Technology fortemente voluta dal
Re Saudita King Abdullah che si svilupperà
sulla costa del Mar Rosso, a Thuwal. La
cerimonia d’inaugurazione, che si è svolta
il 23 settembre 2009, ha visto la
partecipazione di 3.500 ospiti tra cui 50
capi di stato, 30 premi Nobel, 400
giornalisti nazionali e internazionali e
naturalmente il Re con alti esponenti del
governo Saudita. Il prestigioso
riconoscimento, uno dei più importanti del
Mid-East, che premia l’innovazione e
l’eccellenza nell’industria degli eventi, si
aggiunge ai molti riconoscimenti già
ottenuti da Filmmaster Group negli Emirati
Arabi (le Cerimonie di Apertura e Chiusura
del Dubai Endurance Championship e la
cerimonia inaugurale della Dubai Worl Cup) e
non fa che rafforzare la leadership che la
holding sta conquistando anche in questo
nuovo mercato.
Come ogni
anno, il Meeting di Rimini ha chiuso il mese
di agosto con un calendario ricchissimo di
appuntamenti, incontri, mostre, musica e
spettacolo. Novità di quest’anno è stata la
partecipazione al Meeting di eni, l’azienda
leader nel settore dell’energia che da tempo
ha scelto di tornare a fare cultura
attraverso la promozione di giovani artisti.
Con questo obiettivo, Eni ha scelto come
partner per l’evento K-events, che ha
realizzato per l’azienda italiana “meet eni”, un allestimento fieristico che ha
notevolmente superato il tradizionale
concetto di stand: uno spazio work in
progress formato da un palco e da una
redazione a vista animata da 8 giovani
artisti, con un palinsesto ricchissimo di
contenuti realizzati in diretta e mandati su
un circuito di 5 schermi e un grande led-wall centrale. I visitatori hanno
inoltre potuto collaborare alla creazione
dei contenuti attraverso due totem
interattivi con tecnologia I-pad. E ancora,
le “meet eni news” realizzate da NU Factory
(di nuovo partner di K-events) e il “meet
eni cafè”, divenuto presto il caffè
letterario del Meeting nel quale si sono
tenuti quotidianamente incontri con autori e
artisti. Tra le sorprese, il corso di
scrittura creativa realizzato dalla Scuola
Holden di Alessandro Baricco e un originale
happening serale: il sassofonista Sebastiano
Ragusa e l’attore Raffaello Fusaro hanno
interpretato, secondo le loro “arti”, le
tematiche discusse durante il meeting.
Una settimana
per dare forza all’industria della
comunicazione
Incontri, eventi,
mostre, seminari, networking. Grandi
aziende, imprese individuali, associazioni,
istituzioni. Dal 27 settembre al 3 ottobre
la città di Milano si trasformerà in un
cantiere a cielo aperto dove regnerà un
unico imperativo: comunicare. Attori grandi
e piccoli si son dati appuntamento
scambiandosi opinioni per migliorare le
relazioni che reggono le pratiche sociali,
la sfera del consumo e il consenso politico.
Il format della Settimana della
Comunicazione nasce come appuntamento per
unire le forze e dare valore al sistema
della comunicazione italiana, sottolineando
la forza reale, ma soprattutto quella
potenziale, che questo settore ha agli occhi
della società, dell’economia e del
territorio. Tutto questo in una città,
Milano, che sempre di più sta rafforzando il
suo status di capitale dell’industria della
comunicazione.
E nella capitale della comunicazione non
poteva mancare Filmmaster Group.
Il gruppo, infatti, sarà partner della
Settimana della Comunicazione offrendo per
tutti i sette giorni il proprio contributo
sia in termini di contenuti che di
intrattenimento.
Alessandro
Cattaneo è una giovane promessa della regia
italiana. Nato a Milano nel 1975, si laurea
in economia ma comincia subito a lavorare
come video-reporter e producer nel mondo
pubblicitario milanese. Nel 2004, a poco più
di 20 anni, entra nella grande famiglia di
Filmmaster, nel settore della ricerca e
sviluppo prima, successivamente cimentandosi
nella regia. L’esperienza in Filmmaster lo
porta a confrontarsi con professionisti di
ogni settore, a cimentarsi in progetti
diversi e sempre validi, ad avere accesso a
lavori sempre più importanti. Come regista
in forza a Filmmaster, Alessandro Cattaneo
ha già firmato video interattivi e
commercial per Armani, Coloreria Italiana,
Nike. Non da ultimo, lo spot Converse che fa
parte della campagna mondiale promossa sul
web dal marchio e che è stato prodotto da
ACNE Usa, che ha da poco siglato una
partnership con Filmmaster proprio con la
finalità di dare nuove stimoli ai prodotti
registici e di formare i registi del futuro.
Claudio Sinatti, 1972,
è tra gli artisti multimediali più affermati
in Italia e tra i più conosciuti e
apprezzati anche all’estero.
Il suo lavoro si
concentra prevalentemente sulle
videoproiezioni di larga scala, sul design
di dispositivi di videoproiezione e sulla
visualizzazione del suono in tempo reale.
Le sue opere sono video
spettacoli e installazioni. La sua decennale
attività e la ricchissima produzione
artistica hanno sempre avuto il merito di
guardare verso due orizzonti precisi, quello
della produzione commerciale di qualità e
quello della ricerca artistica più
sperimentale.
Dopo un’iniziale
carriera di illustratore, fumettista e
graffiti artist approccia il film e il video
agli inizi degli anni ‘90 sperimentando con
la pellicola e le videocamere di allora.
L'ossessione per la documentazione video e
la passione per la musica lo portano ad
incontrare la band milanese Casino Royale,
per la quale dirige nel 1996, assieme a
Riccardo Struchil, il suo primo videoclip.
È tra i primi in Italia
ad interessarsi al vjing e live video e
negli intervalli tra una produzione e
l'altra inizia a sperimentare con proiezioni
e videoproiezioni. Inizia una fitta serie di
progetti performativi che lo vedono
collaborare con artisti stranieri ed
italiani come Christian Fennesz, Ulrich
Troyer, Scanner, Stephan Mathieu, Deaf
Center e realizzare colonne visive per le
tournée di Ligabue, Renato Zero e Negramaro.
Nel 2009 fonda il
progetto performativo Live Video Ensemble in
cui dirige una formazione di 10 elementi che
generano assieme una unica immagine
sonoreattiva. È tra i primissimi in Italia a
realizzare video trompe l'oeil sulle
architetture, trasformando le facciate di
palazzi storici come il Duomo e la Triennale
di Milano, il Duomo di Perugia e il
Conservatorio di Madrid in edifici animati.
I
contenuti e gli articoli di questo magazine
digitale sono frutto di rielaborazione da
parte della redazione di NOT. Di ogni
immagine viene citata la fonte. Ci
riserviamo di accogliere qualsiasi ulteriore
segnalazione. Dove la fonte non è indicata,
la paternità dell’immagine è da attribuirsi
alla redazione. Le foto sono prese dal sito
sxc.hu